Il Castello di Porciano a Stia in Casentino
Giungendo a Porciano, due chilometri a monte di Stia in Casentino, ci appare subito evidente perché i Conti Giudi, all’inizio del secolo XI, edificarono qui un suntuoso castello: da questo luogo si domina gran parte della vallata casentinese.
Oltre a questo ampio e suggestivo panorama, di grande fascino è l’ambiente naturale circostante il Castello di Porciano, in particolare a monte di questo dove boschi e campi accuratamente lavorati ci offrono nel corso delle stagioni una continua mutevolezza di profumi e colori. Lo stesso castello, con il suo bel prato, l’edera che copre parte delle mura, i giochi di luce che si creano al primo mattino e alla sera, ci offre un’atmosfera di grande suggestione.
Per questa particolare atmosfera che avvolge questo luogo mi piace definire Porciano il “Castello dei colori”.
Il Castello di Porciano si è onorato di aver ospitato Dante Alighieri durante il suo esilio in Casentino. I Conti Guidi rimasero proprietari del castello fino alla metà del XV secolo quando Porciano divenne dominio della Repubblica Fiorentina. Da quel momento il castello, di poco interesse per Firenze, iniziò il suo inesorabile decadimento.
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Per informazioni e visite al Castello di Porciano
329.0209258 – 055.400517 – 337.671277 – info@castellodiporciano.com
Ospitalità a Porciano
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