EREMO E MONASTERO DI CAMALDOLI, LUOGHI DI FEDE
Il Sacro Eremo e il Monastero di Camaldoli rappresentano una delle più importanti e attive espressione del monachesimo in Italia. L'iniziatore di questo ordine fu San Romualdo che nel 1012, con alcuni suoi seguaci, giunse in questo monte del Casentino. Qui eresse una piccola chiesetta e le prime celle nel luogo che oggi si identifica come Eremo. La zona di clausura è chiusa al pubblico, ma la sola vista che si ha dal cancello d'entrata è molto suggestiva e c'immerge in un clima altamente spirituale e di riflessione. Questo luogo si apre a tutti in un momento molto particolare: la notte di Pasqua, quando nella sua parte più in alto viene effettuata la benedizione del fuoco e l'accensione del cero pasquale. Di alto interesse spirituale ed artistico è comunque la parte del Sacro Eremo sempre aperta al pubblico dove si può visitare la spoglia cella di San Romualdo e la chiesa in stile barocco che conserva notevoli opere d'arte. Uno stile un po' particolare per questo luogo e per la sua età, ma così perché quasi interamente ricostruita nel seicento.
Tre chilometri più in basso sulla montagna si trova il cinquecentesco Monastero di Camaldoli. In questo edificio, grande come dimensioni ed importante per valore artistico e religioso, i Padri camaldolesi portano avanti un'intensa attività spirituale, culturale e di aggregazione sociale attraverso numerosi ed interessanti momenti d'incontro.
Camaldoli è luogo immerso nella natura, importante anche la sua arte.
Per informazioni:
Monastero di Camaldoli 0575-556012 ,Eremo di Camaldoli 0575-556021
www.camaldoli.it