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Pratovecchio, tanto medio evo in Casentino
Sarebbero sufficienti i suggestivi resti del Castello di Romena e l’affascinante Pieve romanica di San Pietro a Romena (che in questo sito hanno pagine proprie) a rendere il Comune di Pratovecchio, nell’alto Casentino, territorio di grande interesse storico culturale. Ma questa zona può offrirci tanti altri aspetti di grande rilevanza da un punto di vista artistico, architettonico, paesaggistico.
Arrivando a Pratovecchio da Poppi è da visitare, sulla destra prima di entrare in paese, la Badia di Poppiena. Chiesa risalente al secolo XI conserva al suo interno una pregevole “Annunciazione”, dipinto su fondo oro dei primi decenni del ‘400 attribuito a Giovanni del Ponte.
Entrando in paese incontriamo una grande piazza intitolata a Paolo Uccello, noto pittore fiorentino del ‘400 di origini pratovecchine. La piazza è caratterizzata da dei bei giardini con una grande fontana.
Attraverso un passaggio pedonale sotto una delle torri che delimitavano il cassero edificato dai Conti Guidi nel XII secolo, entriamo nella parte di Pratovecchio più importante dal punto di vista storico, culturale ed architettonico: piazza Jacopo Landino, importante pittore del trecento di origini locali e qui morto nel 1358.
Questa, comunemente chiamata Piazza Vecchia e in buona parte porticata, (la presenza frequente di portici è una caratteristica architettonica di Pratovecchio) presenta due eleganti palazzi: Palazzo Vigiani, sede del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e Palazzo Nardi-Berti con il bello stemma della famiglia in evidenza sulla cantonata. Nella cinquecentesca chiesa dedicata al SS Nome di Gesù sono conservate importanti opere d’arte di vari periodi. Quelle medioevali sono state portate qui da altre chiese di abitati vicini. (Per osservarle tutte vai su Arte medievale in Casentino).
>>> SEGUE
Ospitalità a Pratovecchio - Ristorazione a Pratovecchio
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