|
Stia in Casentino – Castello di Porciano
Stia è il primo paese del Casentino, e della Toscana, bagnato dall’Arno, ….per mezza Toscana si spazia un fiumicel che nasce in Falterona. (Dante, Purgatorio, canto XIV).
Il paese è dominato da due importanti castelli casentinesi: il Castello di Romena ed il Castello di Porciano. Quest’ultimo fa parte di un omonimo e caratteristico centro posto sulle pendici della montagna che s’innalza veloce dietro Stia e che divide il Casentino dal Mugello. L’origine di questo castello risale all’XI secolo e fu edificato dai Conti Guidi. Nel 1350 passò sotto la tutela e la protezione della Repubblica Fiorentina che cento anni dopo ne divenne proprietaria. Dalla metà del ‘500 il castello andò verso una progressiva decadenza.
Oggi, dopo un lungo restauro, operato negli anni '60 e '70 da Flaminia Goretti de Flamini e suo marito George Specht, genitori dell' attuale proprietaria, il Castello di Porciano ci mostra parte della sua originaria bellezza. La sua torre è la più grande del Casentino, da questa si domina il corso dell’Arno da Stia a Bibbiena. Al suo interno, è allestito un interessante museo (per info e visite 329.0209258).
A pochi chilometri da Porciano, in direzione Londa – Mugello, si trova il Santuario di Santa Maria delle Grazie che fu edificato nel XIV secolo per ricordare l’apparizione della Vergine a Monna Giovanna, una contadina locale. Nella chiesa sono conservati un affresco e un dipinto su tavola quattrocenteschi e diverse terrecotte robbiane (vedi Della Robbia in Casentino).
Ritornati a Stia è da ricordare, prima di tutto, che le origini di questo centro risalgono al XI secolo.
Fin dal medioevo Stia era nota per la produzione della lana e di tessuti da questa ottenuti.
>>> SEGUE
Ospitalità a Stia - Ristorazione a Stia
|
|
|
|