Talla in Casentino, luogo natale di Guido Monaco
Il territorio del Comune di Talla è molto vasto, la sua conformazione geografica è collinare montuosa. Poche sono le zone pianeggianti, l’80% del territorio è coperto di boschi di quercia e castagno. Proprio il castagno, con il suo legno ed il suo frutto, è stato per secoli lavoro e pane per molti abitanti di questo comune. Nelle parti più alte del territorio (che si estende fino alla Cima Bottigliana – 1450 metri slm – nel crinale del Pratomagno) troviamo anche boschi di faggio e abete. Il paese di Talla, capoluogo del comune, si potrebbe definire 'giovane'. Nasce infatti nel XVI secolo e si sviluppa nel '600 e '700. Per questo non può sicuramente offrire testimonianze storiche e artistiche antiche al pari di altri centri Casentinesi. E' però un accogliente centro posto sulla strada che collega il Casentino al Valdarno attraverso il passo della Crocina.
Offre un'architettura ordinata, un piacevole centro storico, una bella chiesa seicentesca dove sono conservate due grandi e belle tele sei e settecentesche e, importante, tanto verde intorno a sé. Il simbolo di Talla può considerarsi la chiesetta della Castellaccia. Posta in cima ad una rupe accanto al paese è sicuramente la cosa che per prima e di più ci colpisce arrivando in questo luogo, qualunque strada si percorra. A differenza del capoluogo la Castellaccia ha origini medievali. Un’antica tradizione ci dice che qui, qualche anno prima del 1000, sia nato Guido Monaco, inventore della moderna notazione musicale. In quella che oggi viene indicata come sua casa natale si trova l’ecomuseo della musica.
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