Passeggiate sul monte dove nasce l’Arno

in Casentino, una bella valle Toscana che puoi conoscere in ogni suo dettaglio con questo sito

Italiano
English
Deutch
Italiano
Monte Falterona

TI PUO' INTERESSARE

Itinerari per passeggiate a Camaldoli

Itinerari per passeggiate alla Verna

Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

Le straordinarie bellezze del Pratomagno

Falterona, una montagna di grande importanza storica molto frequentata dagli amanti del trekking

Da Montalto alla Sorgente dell’Arno e al Lago degli Idoli passando per il Passo di Bocca Pecorina.

Sulla Pista del Lupo verso la cima del Monte Falco e Falterona. Poi discesa alla sorgente dell’Arno e al Lago degli Idoli.

Dal Passo alla Calla a Poggio Scali sul percorso GEA 00 di crinale appenninico

Dal Passo della Calla ai prati della Burraia, sul Monte Gabrendo e il Monte Falco camminando sul percorso GEA 00 di crinale appenninico

Percorso da Papiano alla Valle dell’Oia passando per i secolari castagneti di Montalto

In antichità la montagna del Falterona era ritenuta sacra. Forse per la sua enorme mole che chiude il Casentino a nord così da sembrare una divinità che protegge la valle. Inoltre, a 1380 metri di quota, vi era una conca detta “della Ciliegeta” dove si trovava un piccolo lago. Questo invaso, oggi noto come “Lago degli Idoli”, era ritenuto sacro dagli etruschi perché sembra che le sue acque possedessero particolari proprietà benefiche. Così, chi passava da questa zona, vi gettava un proprio idolo come voto alle divinità. Per questo motivo l’odierno nome dopo il ritrovamento di migliaia di questi reperti.
Poco distante da questo laghetto si trova un altro luogo di grande importanza: Capo d’Arno. Al tempo degli etruschi si pensava addirittura che le acque di questa sorgente fossero quelle sacre del vicino Lago della Ciliegeta. Questo dava ancora più importanza al fiume ricordato da Dante nella Divina Commedia.
Nei secoli queste affascinanti credenze sono scomparse ma il Falterona ha acquisito altri importanti valori. Quello economico, con l’enormità di legname che ha fornito alle comunità circostanti, e, negli ultimi anni, quello di un turismo ecologico. In tanti si recano sulla montagna per cimentarsi in percorsi di trekking. Per praticarvi questa sana disciplina arrivano persone dal Mugello, dalla Romagna, da Firenze, dall’Emilia.
Le passeggiate che la montagna offre sono molte. Quelle che toccano i punti più alti del massiccio (cima del Monte Falterona, 1654 metri, e cima del Monte Falco, 1658 metri) sono le più frequentate. Anche la sorgente dell’Arno e il Lago degli Idoli sono molto frequentati.

DA MONTALTO ALLA SORGENTE DELL’ARNO E AL LAGO DEGLI IDOLI

SULLE CIME DEL MONTE FALCO E MONTE FALTERONA. CAPO D’ARNO

SUL CRIMALE APPENNINICO DA PASSO ALLA CALLA A POGGIO SCALI

SUL CRINALE APPENNINICO DA PASSO DELLA CALLA A MONTE FALCO

TRA I MONUMENTALI CASTAGNI DI MONTALTO VERSO LA VALLE DELL’OIA

Da Montalto alla Sorgente dell’Arno e al Lago degli Idoli passando per il Passo di Bocca Pecorina.

Sulla Pista del Lupo verso la cima del Monte Falco e Falterona. Poi discesa alla sorgente dell’Arno e al Lago degli Idoli.

Dal Passo alla Calla a Poggio Scali sul percorso GEA 00 di crinale appenninico

Dal Passo della Calla ai prati della Burraia, sul Monte Gabrendo e il Monte Falco camminando sul percorso GEA 00 di crinale appenninico

Percorso da Papiano alla Valle dell’Oia passando per i secolari castagneti di Montalto



Ilbelcasentino.it è una realizzazione di:
Alessandro Ferrini, 52010 Talla (AR) - P.Iva 01428280513
Tel. 339.4257840 - info@ilbelcasentino.it

Tutti i diritti riservati

Share this on Twitter Share this on Facebook Share this on Google Plus Share this on Linkedin