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Ponte Buriano
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Ponte Buriano
Ponte Buriano
Ponte Buriano
Riserva Ponte Buriano e Penna
Riserva Ponte Buriano e Penna
Riserva Ponte Buriano e Penna
Riserva Ponte Buriano e Penna
Riserva Ponte Buriano e Penna
Riserva Ponte Buriano e Penna
 
PONTE BURIANO, un monumento sull’Arno

A qualche chilometro da Arezzo, sulla strada Setteponti che conduce a Castiglion Fibocchi e Loro Ciuffenna si trova Ponte Buriano, un opera di architettura medievale che riesce a sopportare il traffico odierno, intenso e pesante. Ma non sono certo i grossi camion che l’attraversano a colpire l’attenzione di chi l’osserva, è piuttosto la sua struttura architettonica che con le sue possenti arcate sembra quasi galleggiare sull’Arno che in questo tratto non è profondo, ma molto largo per il vicino invaso della Penna e perché la zona è abbastanza pianeggiate.
Il tratto di fiume che va da Ponte Buriano alla diga della Penna (circa 7 chilometri) va a costituire la Riserva Naturale di Ponte Buriano e La Penna.
Sicuramente l’ampio specchio d’acqua sotto Ponte Buriano influisce molto sul fascino di questa opera architettonica medievale a cui si lavorò quasi quaranta anni, dal 1240 al 1277. Nei vari momenti del giorno, con la variazione dell’orientamento della luce solare, Ponte Buriano ci può apparire come “un’opera d’arte mutevole”. Personalmente lo definisco “una poesia sull’Arno” perché con il mutare dei colori dell’ambiente circostante e della luce che lo illumina da molte direzioni, Ponte Buriano, che si specchia sull’Arno, è capace d’ispirarci sempre sentimenti e stati d’animo diversi.
Questo “monumento sull’Arno” con la sua robusta e possente struttura a sei arcate ha resistito a tutte le alluvioni degli ultimi 850 anni, con la sua bellezza ha saputo anche vincere la furia distruttiva della guerra. Quando i tedeschi si ritiravano, alla fine della seconda guerra mondiale, minavano tutti i ponti che si trovavano sul loro percorso. Di fronte ad un’opera architettonica di tale fascino come Ponte Buriano non trovarono il coraggio di farlo saltare in aria.
Il fascino di questo ponte e dell’ambiente circostante è sempre stato notevole. Negli ultimi anni si è accresciuto per l’ipotesi avanzata da studiosi aretini che il paesaggio con il ponte ad arcate che Leonardo da Vinci ha inserito dietro la sua celebre “Gioconda” o “Monnalisa” sia quello di Ponte Buriano.


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Il Valdarno della Cassia Vetus by Alessandro Ferrini
  Sito realizzato da ALESSANDRO FERRINI - Fotografo - Via del Casentino n. 10 - 52010 Talla (AR) - Tel. 339 4257840 - e-mail: alefer@interfree.it